Una guida per tutti gli amanti della natura

01.08.2016

Un tuffo nella natura di Caldaro. Non appena si raggiunge Caldaro al Lago, si ha la sensazione di essere testimone e perfino parte dello straordinario spettacolo della natura. Un senso di appartenenza, sicurezza e al contempo un forte stimolo a guardare oltre il noto e il concreto e a immergersi con tutti i sensi nella natura. Solo così diventa possibile scoprire i tanti tesori che giacciono nascosti al di sotto della superficie e dietro le cose visibili: nel bosco, nel lago, negli anfratti e nei vigneti. Aspettano solo di palesarsi nel loro assoluto splendore e di rivelarsi ai visitatori che hanno occhi vigili e cuore ben disposto.

Nel 1960 l’intera area comunale di Caldaro è stata posta per la prima volta sotto il vincolo della tutela paesaggistica. 20 anni più tardi è nato il primo piano paesaggistico per Caldaro, in cui sono stati definiti tutti i vincoli paesaggistici, che vengono regolarmente rielaborati e aggiornati allo scopo di tutelare e valorizzare anche in futuro le sue straordinarie peculiarità naturali e paesaggistiche. Nelle zone naturali di Caldaro soggette a tutela rientrano tra l’altro numerosi biotopi (ad es. sul Lago di Caldaro), la gola Rastenbachklamm tra Castelvecchio e il Lago di Caldaro, l’Altenburger Tümpel, le buche di ghiaccio e la Valle della Primavera.

La guida naturalistica e paesaggistica, disponibile presso l’ufficio del turismo di Caldaro, descrive nel dettaglio, corredandoli di numerose, preziose precisazioni, tutto il patrimonio naturale di Caldaro. Alcuni suggerimenti di viaggio nel rispetto della natura vi condurranno nei luoghi più pittoreschi di Caldaro.